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| L'Associazione Contattare il Gruppo Danze delle Valli Occitane Danze della Val Chisone Danze dell'alta Val Varaita Danze della Val Po Luserna San Giovanni, 4 Febbraio 2006 Bibiana, 2 Giugno 2005 Massello, 10 Luglio 2005 Ricordando Franco Malabaila. Foto del 2002/2003 Le foto storiche |
Danze della Val Po Il recupero dei balli della Val Po è stato difficoltoso in quanto pare non esistano notizie storiche. Il gruppo “Balerin del bal vei”, grazie alla testimonianza di persone anziane, è riuscito a salvare nove danze tradizionali su dieci: è quindi merito suo se ora le possiamo ballare. Le zone di riferimento sono la Valle del Croesio di Paesana e una frazione di Sanfront, la Comba Albetta; in quest’ultima località, tutte le persone sapevano ballare le danze locali che, in particolare, animavano la festa della patrona, Sant’Agata. Poiché le due vallette si uniscono a Pian Pilone, collegato con la Val Varaita (Vallone di Gilba), è probabile che i balli della Val Po abbiano avuto origine dalle danze di quella zona; nel tempo, tuttavia, hanno avuto una loro evoluzione che ha dato luogo ad un passo unico e peculiare, difficile da eseguire anche per lo speciale “gueddo” che lo caratterizza. I nove balli riguadagnati alla memoria sono: la Giga, la Bourea, ‘l Balet, la Courenta sembia, la Courenta baratuira, l’Spousin, la Tola, l’Inglesa, la Tersa; del decimo, la Countrodansa, si conosce l’esistenza, ma non è stato possibile effettuarne la ricostruzione. Giga Si balla in due coppie posizionate con la propria dama di fronte e l’altra a sx del cavaliere. E’ composta di: “apertura, balà, chiusura e catena”. Si inizia ballando con la propria dama, quindi ci si gira di 90° e si balla con l’altra; ci si volta nuovamente verso la propria e, con il braccio sx, s’inizia la catena. Il tutto si ripete tre volte. Boréa Si balla in quattro coppie, posizionate al centro dei lati di un ipotetico quadrato. E’ composta di: “balà, virà e passo laterale saltato”. Due coppie si portano al centro; i cavalieri eseguono balà e virà con l’altra dama, quindi ritornano al posto di partenza; le altre due coppie eseguono le stesse figure. Successivamente, le prime due partono in traversata con passo laterale saltato, andata e ritorno; la figura è ripetuta dalle altre due coppie. Le prime due, infine, eseguono balà e virà sul posto, idem le altre due. Si riparte per la traversata. Balet Ballo molto breve; gli anziani dicevano che serviva loro per sgranchirsi le gambe. Si balla a coppie, eseguendo balà e virà senza uno schema preciso, a discrezione dei suonatori. Corenta sembia Ballo presente in tutte le vallate. Viene effettuato a coppie disposte in cerchio, con un numero illimitato di danzatori. In Val Po si esegue una particolare meira , a metà della quale i ballerini interrompono un attimo la camminata. Si procede per due volte con balà e virà e si ricomincia con la meira. Corenta baratoira Come forma di ballo è uguale alla Corenta sembia, si cambia però dama in tutte le figure, tranne che nella meira. Sposin Si ballava solo in occasione di matrimoni (nosse). Le coppie sono quattro, disposte come nella Borea. Due vanno al centro, si danno la mano, camminano avanti e indietro, poi ritornano al centro alla fine della frase musicale; si esegue il balà con la propria dama e si danno tre ipotetici baci all’altra; si balla quindi con la seconda dama, si bacia la propria e si ritorna a posto. Le altre due coppie ripropongono l’intera sequenza. Tòla Anche questo ballo caratterizzava i matrimoni. Ballano tutte le coppie presenti alla festa, in numero pari, disposte su due file, con dama a dx. Si cammina avanti e indietro; al cambio musicale, ci si gira di 90° verso la propria dama con cui si esegue il balà e si bacia l’altra. Si balla con quest’ultima, si bacia la propria e si ricomincia dall’inizio. Inglesa Si balla in quattro coppie posizionate agli angoli di un ipotetico quadrato. Le prime due danzano sul posto il balà e il virà , alla fine di queste figure le altre due coppie partono con passo laterale saltato. Si uniscono alla cavalcata le prime due coppie e tutti i ballerini si incrociano fino alla fine della frase musicale. A questo punto ballano sul posto le due coppie che prima avevano atteso. Tersa Si balla in tre coppie disposte una davanti all’altra con dama a dx. La prima inizia il ballo con balà e chiusura, poi cammina verso le altre due che avanzano intrecciandosi; al termine della frase musicale, si dispongono su tre angoli di un ipotetico quadrato e, con passo laterale saltato, intrecciandosi, ogni coppia va ad occupare l’angolo rimasto vuoto. PS. In tutti i balli, prima d’ogni balà c’è l’apertura e, alla fine, la chiusura. |
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